Riunione 08.05.2021

 Il valore di una donna!

Dio conta le lacrime di una donna: Luca 7:12-13

Leggendo capiamo che la donna era in sofferenza: portava alla sepoltura il figlio morto ed era anche vedova.

Non c’è niente di più brutto di fare un funerale al proprio figlio.

Alla donna non gli era rimasto più niente!

Vedova e anche il figlio morto.

Ma nel versetto 13 leggiamo che Il Signore vedutala, ebbe pietà di lei e le disse:” Non piangere.”

Sicuramente, neanche noi rimarremo a guardare vedendo certe cose saremo pronte ad aiutare.

Come donne e mamme avremo compassione e ci piange il cuore.

Questo non è solo per le mamme, ma anche per tutte le donne,

Si è sempre in preoccupazione:

per la scuola, per il lavoro, per il primo amore e per le amicizie e le delusioni.

La donna formata dalla costola dell’uomo Genesi 2: 20-22-23

Nel verso. 18 leggiamo:” Non è bene che l’uomo sia solo; io gli faró un aiuto che sia adatto a lui”.

Da un’altra parte è scritto che Dio gli farà un aiuto convenevole a lui”.

E nel vers.22 spiega che Dio tolse una costola all’uomo e formò la donna.

Noi donne siamo state tratta da una costola dell’uomo e l’uomo è stato creato da Dio.

L’uomo vedendo la donna disse:” Questa finalmente è ossa delle mie ossa e carne della mia carne!

Ma vediamo che la donna non è stata creata dai piedi per essere calpestata o dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale e poco più in basso dal braccio per essere protetta. Nei salmi 36:7 dice sotto l’ombra delle ali!

Care sorelle, non permettiamo a nessuno di essere calpestate, ma di essere e di rispettare chiunque.

Siamo benevoli con tutti e non provochiamo nessuno.

Purtroppo, oggi è diventato alla moda maltrattare tutti anche noi stessi, ma anche i bambini, ragazzini e anche donne contro donne o addirittura donne contro uomini.

Nelle scuole, in famiglia, al lavoro, e nei negozi con le venditrici o venditori!

Difendiamo o aiutiamo se vediamo certe strane cose anche se sono persone che non conosciamo!

Ricordiamo il valore delle donne ma anche del genere umano!

E poi in fine dal lato del cuore, per essere amata. Mariti amate le vostre mogli come sé stesso e come Cristo amato la chiesa e ha dato sé stesso per lei. Efesini 5:25

Nel versetto 29 spiega: anzi la nutre e la cura teneramente!

Possiamo leggere i significati di nutrire, curare e teneramente:

In: aiutobiblico.org Efesini 5:25 è spiegato molto bene!

La nutre: nutrire il proprio corpo con cibi spirituali e cibi materiali, l’uomo si impegni a provvedere per i propri bisogni e per la sua sposa!

Tante volte si vede che se uno dei due rimane da solo non si nutre nel modo giusto; perché pensa di non essere di grande valore: perché cucinare solo per me stesso!!”

La cura: curare il proprio corpo e quello della propria moglie.

Esempio: di mettere un maglione se si sente freddo, di riposarsi, e di prendere le giuste medicine, ma anche di lavarsi e cercare qualche amica, specialmente se si è soli!

Con tenerezza: sentimento di affetto, delicato, morbidezza!

Ricordiamo ai nostri mariti che noi donne facciamo parte di loro, perché se loro ci trattano o ci fanno del male, peccano contro Dio!